Andrea Dessardo

Andrea Dessardo

Segretario del Comitato di direzione di «Dialoghi» e membro del Comitato esecutivo dell’Istituto «Vittorio Bachelet». È della diocesi di Trieste.

Dopo San Valentino: materiali per un percorso sull'affettività.

Vorreste organizzare un campo scuola o un'altra attività sui temi dell'affettività, dell'amore e della sessualità?

Trovate qui a disposizione alcuni testi adottati dal Settore giovani della diocesi di Trieste in occasione del suo campo del 2010. Una delle giornate fu dedicata alla lettura, allo studio e al confronto attorno a questi testi.

Per una cultura a servizio dell'uomo.

Intervista a tre voci ai relatori del seminario del Centro Studi "Per una cultura a servizio dell'uomo" tenutosi il 29 novembre 2013.

Il concetto di «secolarizzazione» ha perso terreno a favore di «pluralismo», cambiando, di fatto, la percezione e l’opinione che abbiamo di questo fenomeno, facendocelo guardare in una luce nuova e non necessariamente negativa. Ci spiega questo fenomeno?

L'Azione cattolica. Quattro parole sulla nostra storia.

“La memoria per non divenire sterile nostalgia ha bisogno di essere caricata delle domande presenti, orientata a schiudere il futuro.

La scelta religiosa oggi!

«È in momenti di trasformazione profonda che si può gettare più fecondo il seme cristiano. È in un periodo di trasformazione radicale come il nostro che san Benedetto con il suo semplice programma cristiano di preghiera e di lavoro gettò le basi di una nuova civiltà cristiana e divenne padre dell’Occidente». Così scriveva Vittorio Bachelet nel 1964, a Concilio Vaticano II ancora in corso.

Chiesa, fascismo, Azione cattolica

L'uscita del libro di mons. Pietro Pennacchini La Santa Sede e il fascismo in conflitto per l'Azione cattolica (LEV, Città del Vaticano 2012) ci offre lo spunto, più che per una recensione, per una riflessione sul tema, delicato, sempre attuale, a noi caro oggi in particolare, del rapporto tra Azione cattolica e potere politico e soprattutto sulla responsabilità dei laici cristiani nella società in cui vivono.

I cattolici e il paese. Intervista a Luigi Alici.

Nell’introduzione al Suo ultimo libro I cattolici e il paese (La Scuola, Brescia 2013) Lei cita l’affermazione di Dario Antiseri: «La diaspora politica dei cattolici, seguita vent’anni fa al collasso della Dc, li ha resi presenti ovunque e inefficaci dappertutto». Le cose stanno davvero così? Davvero, sulla scena politica, coloro che si definiscono cattolici non sono capaci di incidere? I valori evangelici possono essere messi in atto?

La responsabilità dell'intellettuale cattolico.

Giorgio Campanini, già professore di Storia delle dottrine politiche (Università di Parma), di Etica sociale (Università di Lugano) e di Teologia del laicato (Pontificia Università Lateranense), si è occupato a lungo del pensiero di Mounier, a partire dalla pubblicazione La rivoluzione cristiana. Il pensiero politico di E. Mounier, (Morcelliana) e in seguito con una serie di studi, incentrati soprattutto sulla proposta politica del personalismo. Fondamentale il contributo del volume Testimoni nel mondo. Per una spiritualità della politica (Ed.