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La novena di Natale

Oramai il Natale è alle porte, con il suo messaggio di tenerezza, lo stesso che papa franceesco non smette di ricordare. Solo l'uomo forte, sicuro perché ha le sue basi sulla roccia solida della fede è capace di aprirsi alla tenerezza di un Dio infinito e onnipotente che si fa bambino, bisognoso di tutto dai suoi genitori terreni.

Ecco qui una proposta per dedicarsi un piccolo spazio di silenzio personale in questi giorni che ci accompagnano al nuovo incontro con Gesù.

FOCUS TEMATICI del Convegno Presidenti e Assistenti di AC: la sintesi.

"Ascoltare la vita raccontare la Parola" L'AC per la missione della Chiesa. Condividiamo la sintesi dei focus tematici del Convegno nazionale dei Presidenti e Assistenti diocesani di AC, sollecitando la possibilità di far circolare questo materiale prezioso nelle diocesi e nelle realtà parrocchiali. E' un'occasione importante di confronto e di formazione!

Un momento per ritrovare se stessi

Silenzio, ascolto, preghiera.

La Quaresima è un tempo forte all'interno dell'anno liturgico e come tale delineato da caratteri particolari, così particolari che a ogni anno si tratta principalmente di riscoprirli.

La Quaresima non è il tempo della penitenza privata, che trova spazio magari nei nostri piccoli "sacrifici alimentari", è il tempo del camminare tutti insieme per andare con più convinzione alla ricerca di se stessi sulle orme di Gesù.

#uncuoresolounanimasola: Quando le aggregazioni fanno Chiesa per davvero

 

"Attraverso le varie aggregazioni deve crescere la Chiesa; se lo scopo è far crescere solo le proprie aggregazioni, abbiamo già fallito in partenza".

Rendere ragione della propria fede

"Siamo dedicati soprattutto alla fede della gente, ad aiutarli a fidarsi di Dio, a incontrarsi fiduciosi con Lui. La fede fa parte dei nostri pensieri e interessi? In un mondo che guarda ogni giorno allo spread o a qualche dato delle borse, vale la pena di chiederci se la fede ha il posto che le compete nella nostra vita, nelle relazioni che abbiamo con le persone, nelle stesse istituzioni che serviamo. Ci domandiamo se l’Azione Cattolica presso cui lavoriamo è uno spazio per chi crede e per chi cerca la fede?"

Per una Chiesa di servizio

Il servizio non è una delle tante cose necessarie per costituire il popolo del Signore, è l’essenza, è lo scopo.

Ricordate il racconto dell’Esodo: il popolo di Dio nasce con la liberazione dall’Egitto. Ora, che cosa ha significato la liberazione dall’Egitto? Secondo l’Esodo, fondamentalmente, è la vocazione di Israele a servire il Signore. E la formula è: lascia partire Israele mio figlio, perché mi serva. E il Signore libera Israele, perché Israele, liberato, possa fare, in piena libertà, questa scelta di servire il Signore.

Il prete, adulto tra adulti

Sacerdoti assistenti: un ruolo che ha mille volti e mille sfaccettature nella vita dell'associazione e delle comunità parrocchiali delle nostre diocesi. Sono i mille volti che esprimono quotidianamente la ricchezza della nostra chiesa.

Il vortice della quotidianità oggi investe gli assistenti al pari dei laici, e il dialogo tra chi vive vocazioni così diverse e complementari appare ancor più necessario nell'associazione e nelle parrocchie.

#collaboratoridellagioia. Le conclusioni dei vicegiovani nazionali

Educare significa "tirare fuori l'aurora" di ogni persona, aiutarla a far decantare il meglio di lei stessa e lasciare che si esprima. Esattamente il contrario di indottrinare, informare, costringere. Il tutto si basa su una relazione che si gioca su legami di bontà per tutta la vita, legami che guardano all'esterno, a nuovi e ampi spazi di libertà e futuro.

Laici di Ac: corresponsabilità sociale ed ecclesiale

La presentazione di Sandro Calvani, Direttore dell’ASEAN Regional Centre of Excellence on Millennium Development Goals dell’Asian Institute of Technology di Bangkok (Thailandia) riguarda il tema delle “Strade di corresponsabilità per i laici tra soggetti locali e globali”.

Porsi accanto

Accompagnare: potremmo trovarci di fronte all’ennesimo slogan destinato a cadere presto nel dimenticatoio. Invece indica un cambiamento di prospettiva nella prassi pastorale. Più uno stile che un compito. E lo stile dell’assistente non è quello di creare il cammino, ma di aiutare chi gli è affidato a trovarlo e a percorrerlo.