Fatti di Ac

Papa Francesco all'AC: «Avanti, con coraggio!»

8 dicembre 2013, Angelus: Papa Francesco si rivolge ai soci di Azione Cattolica nel giorno della Festa dell'adesione: «Auguro ogni bene per il loro impegno formativo e apostolico. Avanti, con coraggio!».

#Ci piace - La storia dell'Azione cattolica italiana

La bella vita associativa si costruisce a partire dalla storia dell'Azione cattolica italiana: 145 anni di impegno, di intuizioni profetiche e soprattutto di fede nel Signore e fiducia nella Chiesa. Un'associazione alla continua riscoperta e attuazione del Concilio, che tra gli anni Sessanta e Settanta ha saputo mettere tutto da parte per tornare all'essenziale: l'evangelizzazione in chiave educativa.

Ci metto la faccia - Guida Giovani 2013 - 2014

La guida per i percorsi di formazione dei gruppi giovani per l'anno associativo che inizierà da settembre è pronta ed è stata presentata a "Ci piace", il campo del settore govani che si è chiuso l'8 agosto a Roncegno in Trentino.

Pubblichiamo ora la presentazione in slide per introdurre chi accompagna i gruppi giovani nella diocesi a questo nuovo sussidio.

Nessuno escluso - Guida giovanissimi 2013

E' stata presentata al campo nazionale del settore giovani appena concluso a Roncegno, in Trentino,e ora è disponibile per essere acquistata, studiata e inserita nella programmazione.

Pubblichiamo qui la presentazione utile per introdurre gli educatori dei gruppi giovanissimi parocchiali di tutte le diocesi.

Papa Francesco incontra i movimenti ecclesiali: c'è anche l'AC!

Finalmente è arrivato il 18 maggio: oggi papa Francesco abbraccia tutti i movimenti, le associazioni e le aggregazioni laicali, riuniti a piazza San Pietro in occasione della veglia di Pentecoste (ore 18). L'incontro col santo Padre proseguirà nella giornata di domani, con la Santa Messa presieduta dal Pontefice. Nella mattinata di oggi, invece, i pellegrini giunti da tutta Italia hanno potuto sostare in preghiera sulla tomba di Pietro.

Abitare il mondo da figli - Convegno Presidenze 2013

Si svolge da ieri sera, 26 aprile, fino a domani, domenica 28, l'annuale Convegno delle Presidenze diocesane presso la Domus Pacis di Roma. Il convegno, dal titolo Educare il mondo da figli, è incentrato sull'educazione alla corresponsabilità nelle dinamiche del mondo di oggi. Responsabili diocesani, regionali e nazionali si confrontano, anche grazie agli illustri contributi: ieri i lavori sono stati aperti da mons. Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto, con la sua riflessione sul custodire e coltivare la vita.

Ecco l'osservatorio permanente dei giovani sul Bene comune

 

Cosa è un osservatorio? È qualcosa che ti permette di guardare qualcosa di vicino o distante e monitorarne la situazione, studiarne i contenuti, gli andamenti. Un osservatorio quindi può essere un luogo dove ci si rivolge per conoscere, informarsi e restare aggiornati su un determinato fenomeno.

#uncuoresolounanimasola: Quando le aggregazioni fanno Chiesa per davvero

 

"Attraverso le varie aggregazioni deve crescere la Chiesa; se lo scopo è far crescere solo le proprie aggregazioni, abbiamo già fallito in partenza".

"Il Paese si riconcili con la sua radice cattolica"

Il prof. Mauro Magatti, sociologo dell'Università cattolica del Sacro cuore di Milano, a margine di un confronto con il consiglio nazionale, lo scorso 19 gennaio, dà la sua lettura dello stato del Paese.

Secondo la sua tesi il modello italiano, che va valorizzato senza pretendere di imitare modelli altrui, è cattolico di per sé secondo l'etimologia del termine. Finché l'Italia non si sarà riconciliata con la sua radice cattolica rimarrà nell'impasse.   

La scuola del futuro? Tornare ai fini e ai contenuti

Il prof. Giuseppe Savagnone, direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della cultura di Palermo, è intervenuto al primo convegno nazionale degli insegnanti di Ac, un appuntamento chiave in questo decennio dell'educazione voluto dalla Chiesa italiana, che si è tenuto a Roma lo scorso ottobre. La sua, come al solito, è un'analisi lucidissima e traccia il cammino per un futuro migliore per la scuola italiana