Formazione

Verso il Natale. Il quinto giorno della novena

"Nel Natale il Signore si è schierato definitivamente dalla parte dell'uomo", ha detto papa Francesco nell'ultima udienza generale dell'anno, mercoledì 18 dicembre.
Sono le stesse parole che preghiamo oggi, 20 dicembre, nel quinto giorno della novena preparata da don Tony Drazza, nel salmo 31: "Hai guardato alla mia miseria, hai conosciuto le mie angosce; non mi hai consegnato nelle mani del nemico, hai guidato al largo i miei passi".

Continuiamo dunque il nostro cammino verso la festa che ci ricorda che Dio, in Gesù, viene ogni giorno.

Il quarto giorno della novena di Natale

Ecco il quarto giorno (19 novembre) della nostra novena di Natale, un'esperienza intensa in questo periodo di attesa e preparazione che è l'Avvento.

La novena di Natale, il secondo e il terzo giorno

Continua la nostra novena di Natale. Pubblichiamo oggi le riflessioni di don Tony Drazza per il secondo e il terzo giorno (oggi, martedì 17, e domani, mercoeldì 18 dicembre).

Continuiamo il percorso di avvicinamento al Natale addentrandoci sempre più nel mistero della tenerezza.

Comprendere accogliere accompagnare le fragilità della famiglia

"La Chiesa deve curare i feriti con misericordia". Così papa Francesco nel viaggio di ritorno dalla Gmg di Rio de Janeiro, lo scorso luglio. Un'attenzione per la persona che però diventa fondamentale anche per la famiglia, la "piccola chiesa" nella quale nasce la fede che educa, accompagna e sostiene fino all'età matura.

Ma come affiancare le famiglie quando sono ferite? Come tornare ad assaporare il gusto di un sacramento su cui si basa unm cammino che dà senso e alimenta l'intera vita?

La giusta esperienza

Trovi in questo spazio i materiali emersi dal seminario di studi che l'Azione Cattolica dei Ragazzi ha proposto a Mariotto (Bari) los corso 23-24 novembre, proseguendo la riflessione sull'Iniziazione cristiana dei bambini e dei ragazzi. E' stata un'occasione di approfondimento e confronto sulla dimensione esperienziale della catechesi e sulla sua traduzione nei cammini formativi per i più piccoli e nel dibattito della Chiesa, provando a trovare nuove prospettive di impegno.

Essere di Azione cattolica - Intervista a Raffaele Cananzi, già Presidente nazionale

Appartenere all’Azione Cattolica Italiana è essere parte di una lunga e grande storia che si è variamente colorata nel tempo. L’A.C., infatti, con accenti diversi e con varie sfumature nel corso di quasi centocinquanta anni, ha servito con amore e dedizione la Chiesa e l’Italia. Quella dell’A.C. è una storia robusta, concreta, vivamente intessuta con itinerari ecclesiali e civili che ha avuto – e grazie a Dio mantiene – una singolare luce, un arcobaleno che splendente si staglia nel cielo, di santità.

L'Azione cattolica. Quattro parole sulla nostra storia.

“La memoria per non divenire sterile nostalgia ha bisogno di essere caricata delle domande presenti, orientata a schiudere il futuro.

Felici e credenti!

Felici e credenti! Una proposta anche per te! Cultura, laicità, scienza, educazione, famiglia, matrimonio, politica, vita religiosa, economia, servizio, santità, cultura...c'è un luogo in cui tutto questo convive. Fede e vita si cercano continuamente e solo unite trovano la loro vera forma. C'è uun luogo dove tutto questo diventa realtà, dove grazie al cammino di gruppo possiamo crescere insieme, con lo sguardo rivolto al mondo e il cuore a Gesù. Questa è l'Azione cattolica.

La scelta religiosa oggi!

«È in momenti di trasformazione profonda che si può gettare più fecondo il seme cristiano. È in un periodo di trasformazione radicale come il nostro che san Benedetto con il suo semplice programma cristiano di preghiera e di lavoro gettò le basi di una nuova civiltà cristiana e divenne padre dell’Occidente». Così scriveva Vittorio Bachelet nel 1964, a Concilio Vaticano II ancora in corso.

#Ci piace - La storia dell'Azione cattolica italiana

La bella vita associativa si costruisce a partire dalla storia dell'Azione cattolica italiana: 145 anni di impegno, di intuizioni profetiche e soprattutto di fede nel Signore e fiducia nella Chiesa. Un'associazione alla continua riscoperta e attuazione del Concilio, che tra gli anni Sessanta e Settanta ha saputo mettere tutto da parte per tornare all'essenziale: l'evangelizzazione in chiave educativa.