Formazione

Perché in Ac e non altrove?

Perché scegliere proprio la formazione di Ac? «Una proposta formativa fondata sull’essenzialità del Vangelo, uno stile ecclesiale che mette al riparo dalla patologia dell’appartenenza (…). Non si trattava solo di fedeltà “alla tessera”, ma a un modello di vita nella Chiesa in cui la dignità del credente impegnato e il riconoscimento del compito dei pastori di confermare nella fede stavano insieme». Buoni motivi per scegliere ancora oggi l’Ac!

Mons. Lameri e la Sacrosantum Conciulium

<<Educatevi ed educate al primato di Dio nella vostra vita>> con queste parole Mons. Lameri ci "consegna" la Sacrosantum Concilium in occasione del cinquantesimo anniversario del Concilio Vaticano II, evento di Fede che riassume in tre parole fondamentali: Spirito Santo, Chiesa e Vangelo.

ll sogno si fa vita: 30/40

Qual è la situazione di chi oggi ha tra i 30 e i 40 anni? Quali fattori sociali, economici e culturali definiscono la situazione attuale dei giovani-adulti italiani? il prof. Gianpiero Dalla Zuanna del dipartimento di scienze statistiche dell'università di Padova fornisce qui un'accurata indagine a partire dai dati.

La missione oggi nell'orizzonte del mondo

Perché l’annuncio del vangelo sia efficace, le Chiese e le comunità cristiane devono prestare più attenzione al contenuto della proclamazione e alla forma della missione. L’articolo presenta i punti cruciali dei problemi che la chiesa sta affrontando in Europa e negli altri continenti e che rischiano di mettere in crisi fedeltà alle origini e disponibilità al futuro.

Anche per te!

Anche per te! Racconta in modo semplice ed efficace il Concilio Vaticano II, l’evento che cinquanta anni fa ha generato una nuova primavera nella vita della Chiesa. Il Concilio è una vera e propria bussola per i cristiani del Terzo millennio, anche per i più giovani.
Per questo è importante che tutti possano conoscere i tesori che ci sono stati affidati dai Padri conciliari.

Porsi accanto

Accompagnare: potremmo trovarci di fronte all’ennesimo slogan destinato a cadere presto nel dimenticatoio. Invece indica un cambiamento di prospettiva nella prassi pastorale. Più uno stile che un compito. E lo stile dell’assistente non è quello di creare il cammino, ma di aiutare chi gli è affidato a trovarlo e a percorrerlo.

Fare l'Italia, fare gli italiani

L’AVE ha concepito, per celebrare a suo modo la ricorrenza del 150° dell’Unità nazionale, un volume curato da Matteo Truffelli per la collana «Il seme e l’aratro», Fare l’Italia, fare gli italiani. Cattolici nel Paese unito. Il libro – avverte opportunamente il curatore – rifugge da intenti apologetici (che suonerebbero stonati), né è stato scritto per mettere in risalto particolari «meriti» dei cattolici.

Compito e identità della Chiesa: educare e credere oggi

Non basta dire «Dio», annunciarlo a parole. Anche con i giovani è importante accompagnarli dentro a una comunità dove si diano risposte alle loro solitudini e angosce. E in cui sia possibile raccontarsi, celebrare riti che diano senso alla vita, e avvicinarsi al silenzio. Per non perdere la bussola in questo tempo di grandi smarrimenti.

Liberi e veri

«Ho sete di questa acqua», disse il Piccolo Principe, «dammi da bere…».
E capii quello che aveva cercato! Sollevai il secchio fino alle sue labbra. Bevette con gli occhi chiusi. Era dolce come una festa. Quest’acqua era ben altra cosa che un alimento. Era nata dalla marcia sotto le stelle, dal canto della carrucola, dallo sforzo delle mie braccia. Faceva bene al cuore, come un dono.

Ascoltare e celebrare

«E come potrei capire, se nessuno mi guida?» E invitò Filippo a salire e a sedere accanto a lui. (At 8,31)