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E che gioia sia. La novena termina, è Natale.

Con l'ultimo giorno della novena di Natale, la redazione di paroleatre.it invia a tutti gli iscritti e i lettore del portale  della formazione dell'Azione cattolica italiana i migliori auguri.
 

La vita giocatevela bene !

L’Azione Cattolica Italiana ha aderito alla Campagna “Slot Mob” (il cartello di associazioni e cittadini mobilitati per il buon gioco contro le nuove povertà e la dipendenza dall’azzardo) e la Campagna “Mettiamoci in gioco” (www.mettiamociingioco.org).La diocesi di Molfetta ha proposto la Campagna “La vita giocatevela bene”  contro il gioco d’azzardo con l’obiettivo di “sensibilizzare sul tema della ludopatia, piaga soc

Verso la meta. La novena fino all'antivigilia

Con queste tre riflessioni di don Tony Drazza, assistente del Movimento studenti di Ac, la novena di Natale ci accompagna fino all'antivigilia. L'attesa sta per consumarsi, come una candela accesa il primo dicembre che ha donato luce al nostro cammino fino alle porte della vera luce.

E' il momento di intensificare la nostra preghiera e di lasciare che la gioia, mista allo stupore inizi a rimpire le ore della nostra veglia.

Il quarto giorno della novena di Natale

Ecco il quarto giorno (19 novembre) della nostra novena di Natale, un'esperienza intensa in questo periodo di attesa e preparazione che è l'Avvento.

La novena di Natale

Oramai il Natale è alle porte, con il suo messaggio di tenerezza, lo stesso che papa franceesco non smette di ricordare. Solo l'uomo forte, sicuro perché ha le sue basi sulla roccia solida della fede è capace di aprirsi alla tenerezza di un Dio infinito e onnipotente che si fa bambino, bisognoso di tutto dai suoi genitori terreni.

Ecco qui una proposta per dedicarsi un piccolo spazio di silenzio personale in questi giorni che ci accompagnano al nuovo incontro con Gesù.

#Ci piace - La storia dell'Azione cattolica italiana

La bella vita associativa si costruisce a partire dalla storia dell'Azione cattolica italiana: 145 anni di impegno, di intuizioni profetiche e soprattutto di fede nel Signore e fiducia nella Chiesa. Un'associazione alla continua riscoperta e attuazione del Concilio, che tra gli anni Sessanta e Settanta ha saputo mettere tutto da parte per tornare all'essenziale: l'evangelizzazione in chiave educativa.

Ecco l'osservatorio permanente dei giovani sul Bene comune

 

Cosa è un osservatorio? È qualcosa che ti permette di guardare qualcosa di vicino o distante e monitorarne la situazione, studiarne i contenuti, gli andamenti. Un osservatorio quindi può essere un luogo dove ci si rivolge per conoscere, informarsi e restare aggiornati su un determinato fenomeno.

#uncuoresolounanimasola: Quando le aggregazioni fanno Chiesa per davvero

 

"Attraverso le varie aggregazioni deve crescere la Chiesa; se lo scopo è far crescere solo le proprie aggregazioni, abbiamo già fallito in partenza".

La scuola del futuro? Tornare ai fini e ai contenuti

Il prof. Giuseppe Savagnone, direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della cultura di Palermo, è intervenuto al primo convegno nazionale degli insegnanti di Ac, un appuntamento chiave in questo decennio dell'educazione voluto dalla Chiesa italiana, che si è tenuto a Roma lo scorso ottobre. La sua, come al solito, è un'analisi lucidissima e traccia il cammino per un futuro migliore per la scuola italiana

Per una Chiesa di servizio

Il servizio non è una delle tante cose necessarie per costituire il popolo del Signore, è l’essenza, è lo scopo.

Ricordate il racconto dell’Esodo: il popolo di Dio nasce con la liberazione dall’Egitto. Ora, che cosa ha significato la liberazione dall’Egitto? Secondo l’Esodo, fondamentalmente, è la vocazione di Israele a servire il Signore. E la formula è: lascia partire Israele mio figlio, perché mi serva. E il Signore libera Israele, perché Israele, liberato, possa fare, in piena libertà, questa scelta di servire il Signore.