Spiritualità

Memoria

Lessico della vita interiore di Enzo Bianchi.

«Tu che prevedi l’avvenire degli uomini, aiutami a non staccarmi dal mio passato». Così Elhanan, l’anziano protagonista del romanzo L’oblio di Elie Wiesel, si rivolge al suo Dio: è un anziano la cui memoria ormai «è un colabrodo... una foglia d’autunno avvizzita, bucherellata... un fantasma».

Memoria Dei

Lessico della vita spirituale di Enzo Bianchi

Due testi biblici chiedono al cristiano di pregare «sempre», «senza interruzione». Nel Vangelo di Luca Gesù pronuncia una parabola sulla «necessità di pregare sempre, senza stancarsi» (Luca 18,1), e Paolo comanda: «Pregate senza interruzione» (1 Tessalonicesi 5,17).

Meditazione

Lessico della vita interiore di Enzo Bianchi

Il carattere proprio della meditazione cristiana è stato colto dal cristianesimo antico nella sua applicazione e nel suo rapporto con la Bibbia. Spezzato, o affievolito, questo rapporto nei secoli dell’esilio della Scrittura dalla chiesa, si è assistito, nell’epoca della devotio moderna, e particolarmente nell’epoca barocca

Ascolto

Lessico della vita interiore di Enzo Bianchi         

«Incapaci di ascoltare e di parlare»: così sono gli uomini secondo un frammento di Eraclito. li cristiano ha piena coscienza che la sua capacità di parlare al suo Dio, che egli non può vedere, dipende dall’ascoltarlo.

Attenzione

Lessico della vita interiore di Enzo Bianchi

La tradizione cristiana ha definito prosoché, «attenzione», l’atteggiamento di «concentrazione», di «tensione interiore verso», di «fissazione della mente su». L’espressione (anche nel latino attentio e attendere) ha una connotazione dinamica per cui chi fa attenzione è colui che è teso verso qualcosa.

Conversione

Lessico della vita interiore di Enzo Bianchi

«Convertitevi e credete all’Evangelo!» (Marco 1,15); «Convertitevi, perché il Regno dei cieli è vicinissimo!» (Matteo 4, I 7 ). La richiesta di conversione è al cuore delle due differenti redazioni del grido con cui Gesù ha dato inizio al suo ministero di predicazione.

Fedeltà nel tempo

Lessico della vita interiore di Enzo Bianchi

«Ascoltate oggi la sua voce» (Salmo 95,7): nella Bibbia è l’alleanza con il Signore che definisce il tempo di Israele, del popolo di Dio: un tempo esistenziale misurato sul davar, la parola-evento del Signore, e sull’obbedienza del popolo di Dio a questa parola.

Pazienza

Lessico della vita interiore di Enzo Bianchi

La Scrittura attesta che la «pazienza» è anzitutto una prerogativa divina: secondo Esodo 34,6 Dio è makrothymos, «longanime», «magnanimo», «paziente» (in ebraico l’espressione equivalente suona letteralmente: «lento all’ira»). Il Dio legato in alleanza al popolo dalla «dura cervice» non può che essere costitutivamente paziente.

Ricerca di Dio

Lessico della vita interiore

«Dio vuole essere cercato, e come potrebbe non voler essere trovato? Il nipote di R. Baruch, il quale era a sua volta nipote del Baal Shem, giocava una volta a rimpiattino con un altro ragazzo. Egli si nascose e stette lungo tempo là ad attendere, credendo che il compagno lo cercasse e non riuscisse a trovarlo.

Attesa del Signore

Lessico della vita interiore di Enzo Bianchi

«Annunciamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua resurrezione, nell’attesa della tua venuta.» Al cuore della celebrazione eucaristica, queste parole ricordano al cristiano un elemento costitutivo della sua identità di fede: l’attesa della venuta del Signore.