partecipazione

Lavoro, formazione e rigenerazione morale

Pubblichiamo la nota con cui i giovani di Azione cattolica intendono dare la lor lettura "responsabile e fiduciosa" del passaggio storico particolarmente significativo che le elezioni dei prossimi domenica e4 lunedì 24 e 25 febbraio rappresentano.

Verso le elezioni

Riproponiamo un documento redatto dai membri del Laboratorio Bachelet dell'Azione cattolica di Reggio Calabria. Si tratta di un testo scritto in occasione delle elezioni Europee del 2006.

"I cittadini siano arbitri e protagonisti della democrazia"

Il 25 aprile 2012, la presidenza nazionale torna a pronunciarsi sulla situazione politico-istituzionale del Paese, dopo aver invocato un nuovo patto educativo da cui far riprtire l'Italia il 4 ottobre 2011.

Un nuovo patto educativo per rilanciare il Paese

Il percorso di avvicinamento all'appuntamento elettorale dei prossimi 24 e 25 febbraio è partito da lontano per l'Azione cattolica. 

La presidenza nazionale ha dato voce per la prima volta  a tutta l'associazione sui temi del bene comune e sulla situazione politica e sociale del Paese il 4 ottobre del 2011, in occasione della celebrazione di san Francesco, patrono d'Italia.

L'uomo è animale politico

E' l'ultima intervista del presidente emerito della Repubblica italiana ed è stata rilasciata ai giovani di Ac. Il testamento spirituale di un uomo che ha scoperto in Azione cattolica il valoire della libertà e il fatto che nella vota si lotta prima per la libetrà dell'altro, poi anche per la propria.

"Il Paese si riconcili con la sua radice cattolica"

Il prof. Mauro Magatti, sociologo dell'Università cattolica del Sacro cuore di Milano, a margine di un confronto con il consiglio nazionale, lo scorso 19 gennaio, dà la sua lettura dello stato del Paese.

Secondo la sua tesi il modello italiano, che va valorizzato senza pretendere di imitare modelli altrui, è cattolico di per sé secondo l'etimologia del termine. Finché l'Italia non si sarà riconciliata con la sua radice cattolica rimarrà nell'impasse.   

Due anni dal 30 ottobre 2010

I ricordi indimenticabili dell'incontro nazionale dei ragazzi e dei giovanissimi dell'Azione cattolica "C'è di più. Diventiamo grandi insieme" avvenuto il 30 ottobre 2010 a Roma, sono ancora nella mente di tutti.

Fare l'Italia, fare gli italiani

L’AVE ha concepito, per celebrare a suo modo la ricorrenza del 150° dell’Unità nazionale, un volume curato da Matteo Truffelli per la collana «Il seme e l’aratro», Fare l’Italia, fare gli italiani. Cattolici nel Paese unito. Il libro – avverte opportunamente il curatore – rifugge da intenti apologetici (che suonerebbero stonati), né è stato scritto per mettere in risalto particolari «meriti» dei cattolici.

Liberi e veri

«Ho sete di questa acqua», disse il Piccolo Principe, «dammi da bere…».
E capii quello che aveva cercato! Sollevai il secchio fino alle sue labbra. Bevette con gli occhi chiusi. Era dolce come una festa. Quest’acqua era ben altra cosa che un alimento. Era nata dalla marcia sotto le stelle, dal canto della carrucola, dallo sforzo delle mie braccia. Faceva bene al cuore, come un dono.

Laici nella Chiesa. Parola chiave: ministerialità

Laici da una parte, preti dall’altra. È possibile oggi una vera comunione? La parrocchia è il terreno di confronto per una prassi ecclesiale che faccia della corresponsabilità la linea d’unione di una nuova “speranza” cristiana nel territorio. Si fatica a dar corpo all’ecclesiologia di comunione attraverso l’articolarsi ordinato di ministeri e servizi. Occorre uno sforzo in più.
Da Credere Oggi n. 175 del 2010, pag. 90 e segg.